Ecco la vetta che domina l’Europa: scopri qual è il monte più alto e come arrivarci

Ecco la vetta che domina l’Europa: scopri qual è il monte più alto e come arrivarci

Marco Ferrero

Dicembre 1, 2025

La strada piega su un tornante, l’aria si fa più sottile e davanti agli occhi compare una cresta bianca che sembra non finire: è in quel momento che molti si chiedono con precisione quale sia la vetta più alta d’Europa. La domanda sembra semplice, ma si arena subito sui confini della carta geografica e sulle scelte di convenzione. Tra chi indica la cima più elevata delle Alpi e chi include il massiccio del Caucaso, la risposta cambia. In questo pezzo proviamo a mettere ordine usando dati noti e osservazioni sul campo, senza fronzoli.

Un dettaglio che molti sottovalutano riguarda proprio il significato di altezza in questo contesto: non basta il numero sul tabellone, conta la collocazione geografica e la definizione di continente. Per questo l’elenco che segue distingue chiaramente le vette delle Alpi da quelle del Caucaso, mostrando come la stessa domanda possa avere due risposte plausibili. Nel corso dell’articolo troverete anche indicazioni pratiche su come avvicinarsi alle montagne, compresi i punti di accesso più comuni.

Le grandi vette delle Alpi e i percorsi più pratici

Le Alpi racchiudono alcune delle cime più famose e visitate d’Europa. Tra queste spicca il Monte Bianco, con la sua quota di 4.807 metri, spesso considerato da molte convenzioni la vetta principale del continente. La montagna, al confine tra Italia e Francia, è un polo per l’alpinismo e per gli sport di montagna, con creste granitiche e ghiacciai che segnano il paesaggio.

Ecco la vetta che domina l’Europa: scopri qual è il monte più alto e come arrivarci
Ecco la vetta che domina l’Europa: scopri qual è il monte più alto e come arrivarci – printgeneration.it

Subito dopo c’è il Monte Rosa (4.634 m), massiccio esteso tra Italia e Svizzera, noto per la varietà di itinerari e per impianti che portano vicino ai rifugi. La salita al Dom (4.545 m), nel Vallese, richiede esperienza e attrezzatura: si attraversano ghiacciai e tratti attrezzati con corde fisse, quindi è una cima consigliata a escursionisti allenati.

Più a nord, in Austria, il Großglockner (3.798 m) è la cima più alta del paese e rimane accessibile anche grazie a una celebre strada panoramica che sale tra tornanti fino a punti di osservazione e parcheggi per chi arriva in auto. Un fenomeno che in molti notano solo d’inverno è la diversa fruizione dei percorsi: in estate i sentieri diventano vie di passaggio, in stagione fredda la montagna ritorna a una frequentazione più tecnica.

Il caucaso cambia la classifica: le tre vette oltre i 5.000 metri

Se si estende il confine europeo fino alla catena del Caucaso, la lista delle vette più alte si aggiorna. In testa a questa classificazione figura il Monte Elbrus, che raggiunge 5.642 metri e domina il paesaggio circostante con due punte molto vicine in quota. Per chi considera il Caucaso parte dell’Europa, l’Elbrus diventa automaticamente la vetta più elevata del continente.

Dietro l’Elbrus si collocano il Dykh-Tau (5.205 m) e lo Shkhara (5.193 m), entrambi nella catena maggiore del Caucaso e noti per itinerari impegnativi e per una natura meno antropizzata rispetto alle aree alpine. Le vallate di avvicinamento sono spesso caratterizzate da borghi isolati e strade di montagna: chi ama la montagna sotto il profilo della scoperta apprezza i paesaggi ancora poco turistici.

Un aspetto che sfugge a chi vive in città è la rapidità con cui il clima e le condizioni del terreno possono cambiare in queste aree: valanghe, crepacci e mutamenti meteo richiedono una pianificazione attenta. Per questo motivo le escursioni oltre i 5.000 metri vengono affrontate con guide locali, attrezzature specifiche e un approccio prudente. Alla fine, la scelta su quale cima considerare “la più alta d’Europa” dipende dalla carta che si usa, ma ad ogni opzione corrispondono storie e itinerari concreti che molte persone già percorrono.